Designer

Mi chiamo Ilenia Gamberini e il mio lavoro è sempre stato guidato da una costante ricerca di autenticità.
La mia storia personale è da sempre intrecciata con l’arte, la cultura e il desiderio di trasformare anche gli oggetti più quotidiani in qualcosa di significativo. Ho studiato Storia dell’Arte all’Università di Bologna, la più antica del mondo occidentale. Quegli anni, trascorsi esplorando la bellezza nascosta nei dettagli e il potere narrativo dell’estetica, hanno plasmato la mia visione e il mio modo di creare. Dopo aver lavorato nel mondo dell’arte contemporanea – curando mostre ed eventi culturali per istituzioni pubbliche e realtà private – ho sentito il profondo bisogno di creare qualcosa che non raccontasse solo le storie degli altri, ma anche la mia.
Nel 2014 ho fondato il mio brand, Gamberini Bag.
Ho scelto di dare al marchio il mio cognome come omaggio alle mie radici: Gamberini è uno dei cognomi storici di Bologna, la mia città natale, e rappresenta un legame profondo con la mia identità culturale. Il progetto è nato da una visione chiara: creare accessori che portassero bellezza nella vita di ogni giorno, non seguendo le mode, ma raccontando storie. Sono profondamente ispirata da donne che hanno rivoluzionato il loro tempo con coerenza e libertà. Peggy Guggenheim, che diceva "Io sono un museo", mi ha insegnato che ogni persona può diventare custode vivente di arte e visioni. Attraverso le mie borse cerco di portare avanti questa filosofia: creare oggetti che non siano solo accessori, ma piccoli spazi viventi di bellezza. Coco Chanel mi ha insegnato che la vera eleganza risiede nella semplicità. Per questo ogni mia creazione è pensata con linee pulite, materiali nobili e dettagli essenziali, capaci di resistere al passare del tempo. Non creo per inseguire le tendenze: creo per raccontare.
Credo che un accessorio debba essere l’estensione silenziosa, ma eloquente, dell’identità di chi lo indossa: capace di proteggere, accompagnare e narrare.
Essere una designer oggi, per me, significa credere nel valore dell’artigianato, nella cultura dei materiali, nella forza gentile dell’autenticità.
Significa costruire ponti tra passato e futuro, tra arte e vita, tra emozione e forma.