Behind Gamberini
Cameo TailorSuite: sete di alta moda, tagliate una alla volta
Due cameo tagliati dalla stessa seta non sono uguali. Non è il tessuto che varia: è il punto in cui lo tagliamo.
Cameo TailorSuite: sete di alta moda, tagliate una alla volta
Cameo TailorSuite: sete di alta moda, tagliate una alla volta
Dodici anni, da Bologna a Los Angeles: la storia di Inna
Chi è la donna che porta una Gamberini? Una parte della risposta si chiama Inna, e vive dall'altra parte del mondo.
Dodici anni, da Bologna a Los Angeles: la storia di Inna
Dodici anni, da Bologna a Los Angeles: la storia di Inna
Lo Zaino Gamberini: una piccola architettura tra street art e futurismo
Come le linee di Boccioni e la street art degli anni Ottanta hanno dato forma allo zaino che porti ogni giorno.
Lo Zaino Gamberini: una piccola architettura tra street art e futurismo
Lo Zaino Gamberini: una piccola architettura tra street art e futurismo
Come funziona il Cameo Exchange: cambi borsa in dieci secondi
Tre bottoni automatici, dieci secondi, e la borsa è un'altra. Ti spiego il gesto che mi chiedono ogni giorno in negozio.
Come funziona il Cameo Exchange: cambi borsa in dieci secondi
Come funziona il Cameo Exchange: cambi borsa in dieci secondi
Ubertina: la donna che ha più borse Gamberini di me
Non ci siamo mai viste di persona. Ha comunque più borse Gamberini di quante ne tenga io, e una porta il suo nome.
Ubertina: la donna che ha più borse Gamberini di me
Ubertina: la donna che ha più borse Gamberini di me
Da una fibra cellulosica a Via d'Azeglio: dodici anni di borse Gamberini
Dalla prima clutch in fibra cellulosica alla Night, un modello alla volta. Dodici anni di borse, raccontati per date.
Da una fibra cellulosica a Via d'Azeglio: dodici anni di borse Gamberini
Da una fibra cellulosica a Via d'Azeglio: dodici anni di borse Gamberini
Le mani dietro una borsa Gamberini: Simone, Tania, Carlotta
Made in Italy è un'etichetta facile da scrivere. Preferisco raccontarlo come geografia, e con tre nomi.
Le mani dietro una borsa Gamberini: Simone, Tania, Carlotta
Le mani dietro una borsa Gamberini: Simone, Tania, Carlotta
Via d'Azeglio 5/A: perché ho scelto questa strada
Nel 2015 cercavo uno spazio e potevo sceglierlo ovunque in città. Ti racconto perché è finita qui.
Via d'Azeglio 5/A: perché ho scelto questa strada
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Dal primo prototipo al WHITE di Milano
Tre borse in un materiale che per le borse non usava nessuno, e un cameo che si sgancia. Come è andata al WHITE di Milano.
Dal primo prototipo al WHITE di Milano
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Arte Fiera 2026: i cameo di Roberta Cacciatore, tra cianotipia e ceramica
Ho chiesto a un'artista di usare l'ovale Gamberini come tela. Ne sono usciti cameo in cianotipia, con la ceramica applicata a mano.
Arte Fiera 2026: i cameo di Roberta Cacciatore, tra cianotipia e ceramica
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Dal Museo della Figurina di Modena: come è nata l'idea del Cameo Exchange
Ero a Modena per un evento sul design. L'idea è arrivata da un museo in cui sono entrata per caso.
Dal Museo della Figurina di Modena: come è nata l'idea del Cameo Exchange
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Dal DAMS a Via d'Azeglio: come sono diventata designer di borse
Tre ricordi dell'armadio di mia madre, e uno dei tre continua a cambiare. Da lì è nato tutto.
Dal DAMS a Via d'Azeglio: come sono diventata designer di borse
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Gamberini: perché ho messo il mio cognome su una borsa
Avrei potuto inventarne uno internazionale, evocativo, studiato a tavolino. Ho scelto il mio cognome, e ti racconto perché.