Via d'Azeglio 5/A: perché ho scelto questa strada
Se dovessi descrivere Gamberini Bag con un indirizzo, sarebbe Via d'Azeglio 5/A.
Nel 2015, quando cercavo lo spazio per il primo negozio, sapevo che doveva essere qui: a due passi da Piazza Maggiore, in quello che i bolognesi chiamano il salotto.
Una strada con un ritmo suo
Via d'Azeglio è pedonale nel tratto che arriva fino a Via Farini, ed è una delle poche strade del centro quasi senza portici. Si cammina più lentamente perché non c'è nessuno che ti sorpassa in macchina, e perché la gente si ferma a parlare in mezzo alla strada.
Al numero 15
Al 15, dieci numeri più su, c'era la casa di Lucio Dalla. Ci ha vissuto gli ultimi diciotto anni, fino al 2012 — tre anni prima che io aprissi. Sul portone c'è ancora il campanello con un nome falso, che usava per depistare i curiosi.
Oggi quella casa è un museo e si visita su prenotazione, con la Fondazione che porta il suo nome. Se vieni a trovarmi e hai un'ora, sono cinquanta metri.
Il 5/A
Il numero 5/A è un negozio dove si sta seduti. Tocchi la pelle, provi i cameo sulla borsa, ne cambi tre o quattro prima di decidere: nessuno ha fretta, nemmeno io.
Se passi da Bologna, vieni a trovarmi.