Natura e gentilezza

Natura e gentilezza.
E come tutti gli anni arriva il momento di viaggiare, lasciare, riposare, evadere, nuotare.
Leggo di posti sconosciuti, guardo immagini di acque trasparenti e popoli felici, ascolto racconti di persone tornate da posti dall’altra parte del mondo che se solo le foto potessero rendere…aah
Poi mi decido e mi dirigo a sud del nostro meraviglioso paese, mi fido di un consiglio e di una destinazione a me molto cara, la Sicilia.
Non prenoto, non faccio tanti programmi, non mi aspetto nulla se non il fatto di incontrare natura e gentilezza.
Ho trascorso anni giovani e spensierati in Sicilia, mi ha insegnato tanto e mi ha regalato scorci di natura che se solo le foto potessero rendere….miiii
Le mie papille gustative ancora godono al solo ricordo.
Quest’anno decido di girarmela anarchicamente, atterro a Palermo e me la godo stile Vucciria remixata a Villa Igea, noleggio una macchina sorpassando le saline di Marsala con Lido Signorino a seguire, mi immergo a Levanzo per due giorni poi torno a Gangi attraversando Madonie fresche e piene di latte, dopo uno sfincione a Caltagirone, salto sul barocco percorrendo Noto, Ragusa Ibla, Scicli, un gelato in piazza a Pachino, poi arrivo a cena a Portopalo pescespada concludendo.
Mi tengo spazio per 5 giorni di Eolie veleggiando barche e sorseggiando mandorla in granita. Sono sazia ma tengo sempre uno spazio per il dolce, torno a Palermo e me la cammino tutta in giacca Gattopardo.
Non ho cambiato idea neanche dopo questo viaggio, so sempre qual’è la mia isola preferita.


E intanto l'estate mi riscalda.

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